Consulente del lavoro a Roma: servizi che offre e come sceglierlo

Il consulente del lavoro fornisce un supporto professionale ed una serie di servizi per gli enti e le imprese. In Italia questa figura è disciplinata da più di quarant’anni, visto che la norma che ha introdotto il relativo Ordinamento è stata emanata nel gennaio del 1979. Nella Capitale ci sono tantissime aziende che sono alla ricerca di un professionista esperto del diritto del lavoro (e non solo): scopriamo che tipo di servizi si possono ottenere e come scegliere un consulente del lavoro a Roma.

Cosa fa e che servizi offre all’impresa l’esperto del diritto del lavoro

Sono tantissime le mansioni che un consulente del lavoro può svolgere per le aziende di Roma, a prescindere dalle loro dimensioni. Tra i servizi più richiesti ed importanti è possibile menzionare la gestione delle risorse umane, la stipulazione dei contratti, l’elaborazione delle buste paga, l’adempimento di obblighi di natura fiscale, la consulenza tecnica per la risoluzione di contrasti tra lavoratore ed impresa, la consulenza nelle controversie, la gestione dei crediti, la formazione del personale. Insomma, stiamo parlando di un supporto fondamentale per l’azienda, per la quale rappresenta anche il punto di riferimento nei rapporti con i centri per l’impiego, l’INPS, l’INAIL e l’Istituto Nazionale del Lavoro.

Ma proprio perché si tratta di una figura centrale per l’organizzazione e la gestione aziendale è necessario che il consulente abbia le giuste competenze per offrire soluzioni personalizzate e assistenza continua per l’impresa. La visione del consulente del lavoro come quella persona che si occupa della predisposizione delle buste paga è ormai superata: il professionista deve essere in grado di fornire una consulenza completa, a 360 gradi, su quello che riguarda la gestione del personale, ma non solo. La sua importanza a livello strategico è elevatissima, visto che viene coinvolto dai vertici aziendali per la ricerca di strumenti e soluzioni per il raggiungimento di obiettivi come l’aumento della produttività o simili.

Come scegliere il giusto consulente del lavoro a Roma

Il rapporto tra l’impresa ed il consulente del lavoro a Roma si basa su confronti continui, sulla chiarezza e sulla fiducia. Ma affinché questi incontri e questa collaborazione siano proficui è necessario scegliere con estrema attenzione il professionista a cui affidarsi. Per prima cosa bisogna accertarsi delle competenze del consulente: la valutazione del curriculum, delle qualifiche ottenute, delle esperienze professionali e delle eventuali specializzazioni è il punto di partenza. Per crearsi un’idea precisa sull’affidabilità del consulente è possibile andare alla ricerca dei feedback e delle recensioni di chi ci ha già collaborato; al giorno d’oggi non è affatto complicato risalire a queste informazioni: il web è una vera e propria miniera!

Per iniziare la ricerca del consulente si può andare sul sito ufficiale dell’Ordine dei consulenti del lavoro di Roma, raggiungibile all’indirizzo consulentidellavoro-roma.it, ma si può navigare anche tra i tantissimi portali che fanno da punto di incontro tra i professionisti e la potenziale clientela. Una volta selezionato lo studio a cui ci si intende affidare, bisogna fissare quelli che sono gli obiettivi della collaborazione ed individuare i passi da compiere per poterli raggiungere; durante questi primi colloqui è importantissimo definire anche le modalità e le tempistiche con cui deve avvenire la comunicazione tra le due parti. L’impresa deve riconoscere l’autonomia professionale del suo nuovo consulente, fidandosi anche della sua esperienza e competenza.

Fino a non molto tempo fa la distanza tra lo studio del consulente e l’impresa era una variabile fondamentale, ma con gli strumenti di comunicazione che si hanno a disposizione oggi questo aspetto è passato un po’ in secondo piano. Ovviamente anche il fattore economico ha un peso importante nella scelta del consulente del lavoro a Roma. Al giorno d’oggi è molto semplice mettersi in contatto con diversi studi e chiedere più preventivi: si tratta del modo migliore per farsi un’idea dei prezzi, ma anche per poter fare un confronto tra le varie soluzioni presenti sul mercato. Naturalmente la scelta non deve essere guidata dalla ricerca del risparmio estremo: alla base di tutto ci deve sempre essere un buon rapporto tra qualità e prezzo.