Impianti di climatizzazione e condizionatori: quanto costa impiantarli a Milano?

Ormai è difficile imbattersi in un appartamento, una abitazione o un qualsiasi luogo pubblico al chiuso che non sia in qualche modo climatizzato. Sembra che nessuno voglia rinunciare al giusto refrigerio durante l’estate e al caldo durante l’inverno, come è giusto che sia.

È ovvio che chi non ha ancora un climatizzatore voglia procurarselo al più presto, soprattutto adesso che i cambiamenti climatici rendono il clima sempre più imprevedibile e le temperature sempre più pesanti, sia in estate che in inverno.

Ma qual è il costo di questi impianti nella zona di Milano? Se si guarda ai prezzi medi di condizionatori e climatizzatori a Milano vediamo che questi vanno dai 280 euro in su, fino a circa 450 euro. Ovviamente ogni caso è a se, e quindi il prezzo oscillerà a seconda del lavoro che va fatto.

Ad esempio la differenza più importante la fanno:

  • la presenza o meno di una predisposizione elettrica;
  • la presenza o meno di una predisposizione idraulica;
  • quali sono i tempi di intervento e se ci si trova in estate o in inverno.

Installazione professionale o fai da te?

Il termotecnico è una figura professionale fondamentale nell’installazione di un impianto di climatizzazione. Infatti egli sa come ottimizzare il risparmio energetico e i consumi grazie a dei precisi calcoli matematici. Ovviamente la sua figura ha un preciso costo e va pagata. L’installazione fai da te ovviamente fa risparmiare molto denaro, ma forse non quanto si pensa. Infatti se lo si risparmia al momento dell’installazione si rischia di spendere più soldi nel momento in cui sorgerà un problema legato all’inesperienza di chi ha realizzato l’impianto improvvisandosi tecnico.

In ogni caso bisogna sempre dichiarare l’affidamento dell’installazione ad un tecnico specializzato sulla visura camerale. Questo perché bisogna tenere sotto controllo e ricaricare l’eventuale dispersione di gas refrigerante, che è tossico e dannoso, o anche tenere d’occhio alcuni problemi fuori garanzia che potrebbero verificarsi. Un’altra figura professionale necessaria nell’installazione di un climatizzatore è un termoidraulico, che deve valutare la termoigrometria del caso, vale a dire la temperatura, l’umidità, le dispersioni, le correnti fredde e calde. Dopodiché deve definire i valori da seguire per andare a fornire o sottrarre calore in punti specifici dell’impianto.

È importante inoltre ricalcolare la classe energetica, dato che un impianto di climatizzazione, sia essa invernale o estiva, è un impianto termico CURIT primario. Il termoidraulico valuterà anche il calcolo energetico, andando a stimare quanti KW sono necessari per condizionare un ambiente in modo giusto e con la giusta termoigrometria, andando anche a vedere come si può risparmiare sia a livello di energia che a livello di emissioni. Anche il parere del termoidraulico può avere un costo, ma molto spesso questo non è molto elevato o addirittura non viene affatto richiesto. Il compenso può essere infatti calcolato all’interno del preventivo iniziale, e dunque essere compreso nel prezzo finale del lavoro stesso.

Ricaricare i climatizzatori

A volte c’è la necessità di ripristinare l’impianto di refrigerazione di un climatizzatore in un appartamento. È possibile infatti che questi vadano incontro a dilatazioni, vibrazioni o restringimenti e possono esserci delle dispersioni nel corso del tempo.

Queste dispersioni possono essere dovute anche a una installazione imprecisa, come ad esempio una operazione di vuoto creata in maniera grossolana, un riempimento solo parziale. Questi problemi possono causare un esaurimento dell’impianto anche in poco tempo, addirittura anche solo dopo qualche mese.

In tal caso è sempre bene chiamare degli esperti che possano fornire la giusta assistenza nel miglior modo e nel più breve tempo possibile. I tecnici saranno sempre accompagnati da degli idraulici, che sono necessari in questi casi.