Impresa di pulizie a Roma: Cosa fa un’impresa di pulizie? Ecco le principali mansioni

Quando si devono fare grosse pulizie, sia in casa che all’interno di edifici, aziende, punti vendita e in qualsiasi altro posto, la cosa migliore è affidarsi ad un’impresa di pulizie. Queste infatti sono sicuramente più specializzate e dispongono di più mezzi e impiegati rispetto ad un privato, e possono anche svolgere una serie di servizi particolari che altrimenti non sarebbero possibili.

Se ad esempio si è in cerca di un’impresa di pulizie a Roma, è probabile che si abbia bisogno di un certo servizio di qualità e preciso. Per scegliere la giusta impresa a cui rivolgersi, è importante capire quali sono le competenze che questa deve possedere e quali sono le precise mansioni che essa è chiamata a svolgere.

Solitamente le imprese di pulizie si occupano di pulizie condominiali, studi professionali, imprese alimentari o pulizie industriale, che necessitano competenze più particolari. Sono ad esempio necessarie anche in occasione di determinati grossi eventi, sia prima per preparare le location, sia dopo per ripulirle.

Nel periodo storico che stiamo vivendo adesso, tra l’altro, con la pandemia da nuovo coronavirus e la necessità di sanificare e disinfettare i luoghi pubblici, i servizi offerti dalle imprese di pulizie sono sempre più richiesti, ed è necessario che queste imprese siano serie e in grado di garantire l’efficacia dei loro trattamenti.

Un’impresa di pulizia completa e seria si occupa di pulizie di diverso genere, sia per esterni che per interni, ripulendo facciate, vetri, pavimenti, pareti, impianti sanitari, vagoni di treni, locali tecnici, macchinari industriali, e chi più ne ha più ne metta.

Le principali procedure possibili per un’impresa di pulizie

Le procedure che possono essere messe in atto da un’impresa di pulizie possono essere raggruppate in 5 grandi insiemi, andandole a distinguere per la profondità e il tipo di pulizia che si vanno ad ottenere con essere. Vediamoli insieme:

  • Pulizia: la semplice pulizia consiste nell’eliminare lo sporco, la polvere e tutto ciò che rappresenta materiale indesiderato da qualsiasi superficie, sia essa un pavimento, vetri, pareti ecc.
  • Disinfezione: questo è un tipo di pulizia già più profondo, che permette di andare ad inattivare i microrganismi patogeni che sono presenti nell’ambiente.
  • Disinfestazione: con questa operazione si vanno ad uccidere piccoli animali infestanti, come ad esempio gli antropodi, parassiti, veicoli di infezione ma anche alcune specie vegetali che possono creare dei problemi in determinati ambienti.
  • Derattizzazione: parziale o completa eliminazione di ratti e topi. Viene fatta soprattutto in ambienti esterni, ma qualora necessario è possibile anche in ambienti chiusi.
  • Sanificazione: così come suggerisce già il termine, questa operazione consiste nel rendere sano un ambiente, migliorandone non soltanto la pulizia, ma anche lo stesso microclima, agendo sulla temperatura, sulla ventilazione e sull’umidità. Ma anche addirittura sull’illuminazione e sul rumore.

Cos’è la capacità tecnico-professionale e perché un’impresa di pulizia deve possederla?

Per poter effettuare anche queste ultime operazioni più delicate, un’impresa di pulizie deve per forza essere in possesso di requisiti di capacità economico-finanziari e di capacità tecnico-professionali. In particolare quest’ultima viene riconosciuta ad un soggetto che abbia un rapporto tale con l’azienda da potervisi immedesimare legalmente, cioè deve essere un titolare, un amministratore, un socio o figure professionali simili. È necessaria quindi una particolare qualifica scolastica e un certo numero di anni di esperienza nel settore (almeno due anni per la pulizia e tre anni per disinfestazione, sanificazione e derattizzazione).

La qualifica scolastica può essere un diploma di scuola superiore in cui siano stati seguiti per almeno due anni corsi di chimica, scienze naturali e biologiche, o anche addirittura un diploma universitario o una laurea che comprenda questi stessi argomenti.