Muratore a Milano: mansioni, caratteristiche e servizi più richiesti

Per ristrutturare la casa o per fare dei lavori edili di diverso tipo ci si deve rivolgere ad un muratore a Milano. In una grande città sempre attiva come il capoluogo lombardo il settore delle costruzioni è sempre in gran fermento: sono tante le ditte ed i professionisti specializzati in questo campo. Per sapere a chi rivolgersi è necessario conoscere i fattori da considerare in questa importante scelta.

Cosa fa il muratore: competenze, mansioni e caratteristiche

Prima di tutto bisogna capire qual è il professionista giusto per il tipo di lavoro che si intende fare. Il muratore è una figura professionale specializzata nella realizzazione di opere in muratura in ambito edilizio. Si tratta di uno dei mestieri più popolari e antichi, visto che esiste da sempre e praticamente in tutto il mondo. Nel corso degli anni questa figura ovviamente si è evoluta ed i suoi compiti non si limitano alla costruzione di opere murarie. Nel suo lavoro il muratore si trova ad utilizzare materiali tradizionali come le pietre ed i mattoni, ma anche materiali più moderni, oltre che prodotti leganti di vario genere, macchinari ed attrezzature specifiche.

Le competenze che deve avere un muratore sono di vario tipo: non ci si improvvisa professionista da un momento all’altro, anzi. È possibile seguire degli appositi corsi professionali oppure fare esperienza direttamente sul campo come apprendista (una cosa non esclude l’altra). Chi muove i primi passi all’interno di un cantiere (che è il tipico ambiente di lavoro per un muratore) all’inizio si limiterà a portare materiali ed attrezzature e ad eseguire i lavori basilari di questa professione, come la stesura del cemento o la rimozione di mattonelle ed intonaci; con il passare del tempo, grazie all’esperienza ed alla pratica accumulate, allargherà il campo della sua operatività.

Al di là delle competenze relative al lavoro, ai materiali ed alle attrezzature, il muratore deve presentare anche una serie di qualità fisiche ed attitudinali. Si tratta di un mestiere che richiede sforzi fisici importanti e spesso prolungati, quindi è necessario essere in buona salute ed avere un’ottima costituzione. All’interno dei cantieri spesso si lavora in quota, quindi non si tratta del lavoro giusto per chi soffre di vertigini. Infine bisogna avere occhio: bisogna essere in grado di valutare le situazioni e di dare una stima di massima delle distanze con un’occhiata e su questo versante l’esperienza può dare una grossa mano.

I servizi più richiesti dai milanesi

Il muratore a Milano può lavorare come dipendente di una ditta edile oppure come lavoratore autonomo. Solitamente chi lavora alle dipendenze di un’impresa è specializzato in determinate mansioni ed è abituato al lavoro di squadra sotto la direzione del caposquadra, del capocantiere o del direttore dei lavori; chi invece lavora in proprio di solito è un vero e proprio jolly dell’edilizia. La scelta tra il lavoratore autonomo e la ditta, ovviamente, dipende dal tipo e dall’entità del lavoro che dovrà essere svolto. A questo proposito, può essere data un’occhiata ai lavori che vengono richiesti più di frequente dai milanesi.

In cima alla lista, ovviamente, ci sono i servizi di muratura; in questa ampia categoria rientrano tutti i lavori di costruzione in generale. Scendendo un po’ più nello specifico, molto spesso le richieste riguardano le estensioni o le modifiche delle abitazioni: l’intervento del muratore permette di modificare la “composizione” della casa, con aggiunta di parti come un garage(se possibile) o con l’abbattimento o la costruzioni di pareti interne. Un’altra richiesta molto comune è quella relativa alla costruzione di un camino in mattoni (ma non solo). Altri servizi molto gettonati sono la realizzazione di recinzioni e le ristrutturazioni di alcune parti delle case, in particolare del bagno e della cucina.

Come scegliere un muratore a Milano

Per scegliere un muratore a Milano bisogna tenere conto di diversi parametri. Innanzitutto bisogna considerare l’affidabilità del professionista: l’esperienza e la reputazione sono aspetti importanti che in teoria dovrebbero garantire un’elevata qualità del risultato finale. Si dovrà anche verificare che il soggetto sia dotato di tutte le qualifiche richieste. Un altro aspetto è dato dalla convenienza: quando viene contattato, il muratore di solito effettua un sopralluogo per valutare il tipo di lavoro; in base a questa valutazione stilerà un preventivo.

Per i lavori di una certa importanza può essere interessante contattare più professionisti per confrontare le loro proposte. Chiaramente il conto dipenderà da diversi fattori: durata, difficoltà e specificità del lavoro, luogo in cui viene eseguito, materiali ed attrezzature necessarie e così via. Per questo è difficile dare un’indicazione precisa si quello che può essere il costo dell’intervento di un muratore: giusto per dare un’idea di massima si può dire che in media un muratore a Milano chiede tra i 18 ed i 25 euro all’ora.