Muratore a Roma: cosa fa, quando viene chiamato e come sceglierlo

Quella del muratore a Roma è una delle figure professionali più ricercate. Fortunatamente, nella Capitale lavorano tante imprese edili ed artigiani di alto profilo, pronti ad esaudire ogni richiesta dei loro clienti. Per scegliere a chi affidare i propri lavori è necessari conoscere quali sono le mansioni del muratore e sapere come individuare il professionista o la ditta più adatta alle proprie necessità.

Chi è e cosa fa il muratore

Secondo la definizione tradizionale, il muratore si occupa dell’esecuzione di opere murarie di vario genere e di lavorazioni ad esse connesse, utilizzando materiali tradizionali come i mattoni e le pietre, oppure materiali inerti come la sabbia e la ghiaia o con materiali compositi , come ad esempio le piastre di gesso in base a quanto stabilito dal piano di lavoro e dalla documentazione tecnica. Un professionista è in grado di scegliere ed utilizzare nel modo corretto non solo i materiali, ma anche gli strumenti necessari per gli specifici lavori che si trova ad affrontare.

L’ambiente di lavoro classico del muratore è il cantiere. Solitamente lavora come dipendente di ditte edili, ma può operare anche come lavoratore autonomo: nel primo caso deve seguire le indicazioni del suo superiore (capo cantiere, capo squadra o tecnico), impartendo eventualmente ulteriori ordini ai colleghi che si occupano delle attività di manovalanza. Il muratore che opera come lavoratore autonomo può ricevere incarichi da altre ditte, dai tecnici o da altri committenti. In entrambi i casi, il lavoro viene svolto in orario giornaliero, prevede sforzi fisici continuativi e sostenuti e prevede dei precisi rischi, quindi è necessario l’utilizzo di un’adeguata attrezzatura antinfortunistica ed il rispetto delle norme relative alla sicurezza nei cantieri.

Quando viene chiamato il muratore?

La definizione che abbiamo riportata in precedenza probabilmente non riesce a far capire bene quanto può essere ampio il campo di attività di questo professionista, che va decisamente oltre la semplice posa dei mattoni. Già all’interno di un classico processo di costruzione può essere coinvolto in diverse mansioni. Nella fase preparatoria si occupa della delimitazione dell’area in cui sorgerà il cantiere, provvede alla preparazione del materiale e delle attrezzature ed all’installazione dei macchinari necessari per l’opera. Durante la fase di costruzione partecipa alla posa delle fondamenta e dei pilastri, alla realizzazione dei muri perimetrali ed alla copertura dell’edificio; si passa poi alla realizzazione dei muri e di tutte le altre opere previste all’interno ed agli eventuali interventi di isolamento termico ed acustico.

Quando la struttura è pronta, il muratore prepara le condizioni per l’installazione dei vari impianti di luce, gas e acqua, di cui si occuperanno artigiani specializzati in quei settori. Infine si dedica alle finiture, dalla pittura delle superfici alla posa dei pavimenti, passando per l’installazione dei serramenti. Al termine del lavoro è necessario smontare il cantiere e ripristinare il terreno. Ovviamente il muratore a Roma non viene cercato solo quando si deve realizzare un’intera opera di costruzione, anzi. Molto spesso il muratore viene chiamato per le ristrutturazioni degli edifici o per realizzare singole opere all’interno o all’esterno delle abitazioni: la creazione di una scala o di un camino, l’abbattimento o l’erezione di un muro interno, la sistemazione della facciata, la ristrutturazione del bagno o della cucina sono solo alcuni esempi.

Come scegliere un muratore a Roma

Il conto finale che chiederà il muratore viene determinato da un insieme di variabili: tempo necessario per completare l’opera, materiali impiegati, complessità, specificità e luogo in cui deve essere eseguito il lavoro. Diventa quindi complicato dare un’idea precisa sul costo complessivo, però si può dire che in media un muratore chiede un compenso di 20/25 euro all’ora o di 120/140 euro per ogni giornata di lavoro. Come detto all’inizio, ci sono molti muratori a Roma: per trovarne uno c’è chi si affida al passaparola chiedendo ad amici e parenti, ma cresce il numero di chi si affida agli strumenti che mette a disposizione il web. Ad ogni modo la figura deve essere accuratamente selezionata tenendo conto della sua reputazione e delle sue qualifiche, che dovrebbero rappresentare un buona garanzia delle sue capacità. Inoltre sarebbe un’ottima idea chiedere preventivi a più persone, in modo tale da fare un confronto non solo sui costi del lavoro, ma anche sui servizi offerti e sulla qualità dei materiali proposti.