Sviluppo app a Firenze: ecco come fare

Il mercato delle app per smartphone non è mai stato così in salute e sarebbe strano se fosse il contrario. Con oltre 2,7 miliardi di utenti in tutto il mondo, a cui vanno aggiunti ben 1,35 miliardi di utenti per tablet, ciò non dovrebbe neanche sorprenderci più di tanto.

Di conseguenza, non dovrebbe sorprendere neanche il fatto che ci siano diversi privati, soprattutto aziende, a voler creare una app per la propria società o blog, in modo da massimizzare la propria influenza. E questa tendenza colpisce anche i fiorenti e lo stesso comune di Firenze.

Lo sviluppo app a Firenze è portato avanti non solo da grandi società private, ma persino dal comune della città di Firenze, il quale si è fatto promotore soprattutto di app utili a semplificare le comunicazioni tra cittadini e istituzioni.

Oggi andremo quindi ad analizzare una serie di dati riguardanti i download di queste app sui vari e-store e come fare per poter sviluppare un’app vincente.

Un po’ di dati

Complice le restrizioni atte a combattere la pandemia da COVID-19 che hanno interessato il mondo a partire dal 2020, mentre la crisi economica imperversava alcuni settori hanno resistito, arrivando persino a prosperare. Questo fenomeno ha interessato soprattutto il settore IT e tutto ciò che concerne la tecnologia mobile, app in primis.

Se infatti nel 2019 i ricavi registrati dalle app presenti sia su IOS sia su Android era pari a 85,2 miliardi di dollari, nel 2020 questa cifra è aumentata del 30,2%, arrivando a 111 miliardi.

L’utilità di sviluppare un’app

L’utilità nello sviluppare un’app sono molteplici e vanno oltre la mera monetizzazione e guadagni strettamente correlati ad essi. Ciò è poi particolarmente vero per quanto riguarda le aziende, a prescindere che siano grandi o piccole.

I vantaggi dal punto di vista aziendale sono molti e comprendono:

  • Semplificazione comunicativa : tramite un’app specifica sarà più facile comunicare ai propri clienti le ultime novità o update riguardo il servizio proposto;
  • Semplificazione pubblicitaria: simile al punto di cui sopra, è possibile non solo comunicare notizie di stampo pubblicitario sulla propria app, ma personalizzarle o aiutarsi con l’implementazione di pop-up o strumenti simili;
  • Semplificazione degli acquisti: questa feature è molto importante, soprattutto a causa della ipercompetitività radicata nel settore degli e-commerce. Nonostante molti di questi servizi potrebbero essere già presenti su piattaforme web, è importantissimo fornire ai propri clienti la possibilità di acquistare tramite un’app, anche perché spesso la portabilità del web browser su mobile potrebbe non rispecchiare al 100% le sue potenzialità.

Come sviluppare la propria app

Sviluppare un’app efficace ed efficiente è un lavoro faticoso che dovrebbe essere affidato sempre a uno o più professionisti del settore, in quanto richiede un processo delicato e complesso. In linea di massima, però, è possibile tracciare delle linee guide vincenti per lo sviluppo di un’app degna di questo nome.

Lo sviluppo comprende:

  • Fase di progettazione: è la fase germinale dell’app e precede quello lo sviluppo vero e proprio di quello che sarà l’app vera e propria;
  • Sviluppo dell’interattività: il mondo Mobile è basato sull’interattività tra applicazione e utente, dove quest’ultimo viene chiamato costantemente in un modo o nell’altro a interagire con il proprio iPhone o smartphone. Va da sé quindi che una parte dello sviluppo deve concentrarsi sui meccanismi di interazione e le interfacce tecniche e grafiche dell’app;
  • Sviluppo della compatibilità: assicurarsi che la propria app sia compatibile con i sistemi del momento è essenziale per la buona riuscita del progetto. La compatibilità con i sistemi Android e IOS ad esempio apre la possibilità a un mercato sterminato fatto di smartphone, iPhone, tablet e iPad.
  • Sviluppo promozionale: infine, un’app per essere vincente deve trovare il modo di diventare virale, assicurandosi un’ampia diffusione tra il pubblico tramite delle strategie di marketing efficaci e durature.