Traslocare a Milano: ecco cosa c’è da sapere prima di farlo

Traslocare oggi, a Milano, tra traffico, zone “colorate” e limitazioni agli spostamenti dovuti all’emergenza Covid, può risultare una vera impresa certe volte. Tutte queste difficoltà, che uniscono problematiche storiche e croniche che attanagliano diverse grandi metropoli, italiane e non, si uniscono quindi a problemi relativamente nuovi, come le autocertificazioni e il dubbio se un trasloco rientri o meno nelle “esigenze” descritte dai vari DPCM.

La guida qui presente quindi si pone come obiettivo quello di darvi un agile vademecum per come durante queste fasi delicate, indicando al contempo quando è il caso o meno di rivolgersi a servizi di trasloco a Milano.

Fasi preliminari

Ancor prima di iniziare il trasloco, c’è bisogno di anticiparsi in tempo in modo da non incappare in brutte sorprese all’ultimo minuto, facilitandoci di molto la vita (e l’operazione). Per essere sicuri, un buon trasloco bisogna che sia organizzato con almeno 3 mesi di anticipo. Durante questo periodo bisognerà organizzare tutto ciò che abbiamo nella nostra casa, dall’oggetto più insignificante alla grande mobilia, classificarla e inserirle in un’apposita lista basata sulla sua destinazione.

Queste liste si dividono in:

  • Lista degli oggetti da trasportare;
  • Lista degli oggetti da cui disfarsi;
  • Lista degli oggetti da depositare.

Questa operazione sarà una fase preliminare essenziale per poter organizzare al meglio il trasporto futuro, rendendoci conto dello spazio di cui abbiamo bisogno e di come muoverci nelle fase successive.

Come ottimizzare il trasporto

Partendo dalle liste di cui sopra, potremo cominciare a capire come ottimizzare la fase del trasporto vero e proprio. Una buona idea sarebbe ad esempio quella di evitare di trasportare mobili ingombranti in una casa già arredata. Nel caso in cui però si sia intenzionati a farlo, decidere quando smontarli e come trasportarli sarà di vitale importanza, soprattutto per quanto riguarda i pezzi impossibili da trasportare senza il giusto mezzo di locomozione.

Analizziamo ora nello specifico l’annoso problema del trasporto dei mobili, ci troveremo di fronte a una serie di operazioni da dover fare necessariamente. Nel momento in cui si devono spostare infatti dei mobili dalla vecchia abitazione alla nuova, si dovrà:

  • Smontare i mobili;
  • Imballare i mobili;
  • Rimontare i mobili (nella nuova abitazione).

.Alcune persone ad esempio decidono di affittare dei mezzi ad hoc come furgoncini e simili nel momento in cui questi (com’è prevedibile) non entrino nel mezzo utilizzato ogni giorno per spostarsi in provincia o città: ed anche questo fa parte dell’ottimizzazione del trasporto. Ciò però potrebbe non bastare.

Di fatto, nell’equazione vanno anche inserite le distanze dalla casa attuale a quella in cui si traslocherà, oltre all’eventualità di dover fare uno o più viaggi se non si ha abbastanza spazio nel proprio mezzo. In casi come questi, rivolgersi a degli specialisti del trasloco potrebbe essere la soluzione più economica ed efficace come vedremo a breve

Valutare di chiamare o meno un’impresa di trasporti

La valutazione da fare sul chiamare o meno un’impresa di trasporti è sicuramente personale e soggettiva, ma deve anche essere pilotata da dei valori quantomeno oggettivi.

Nel momento in cui si decidesse di prendere la strada del “fai-da-te” infatti, si dovrà tenere conto di tutta una serie di costi (non necessariamente economici) da non sottovalutare assolutamente e che su due piedi una persona potrebbe non aver calcolato.

Tra questi ricordiamo:

  • Il tempo e le energie investite nel trasloco manuale di oggetti e mobilia;
  • I soldi investiti nell’affitto di una vettura ad hoc per il trasporto;
  • I soldi e il tempo investiti negli strumenti utili allo smontaggio e l’imballaggio di oggetti e mobilia;
  • I soldi investiti in benzina per uno o più viaggi;
  • I soldi investiti negli eventuali pedaggi.

Molto spesso, una volta calcolato questi costi, si arriverà alla conclusione che è meglio rivolgersi a un’impresa di trasporti, sia in termine di soldi che di tempo.